Masseria Le Sciare – Melendugno (Lecce)

Tra le varie articolazioni del Trust Nel Nome della donna – nelnomedelladonna.org – vi sono le associazioni sociali Alveari tra queste c’è  l’Associazione sociale Alveare Nazionale, la Masseria Le Sciare ne è la sede e si trova nel cuore del Salento, tra San Cataldo e Otranto.

Associazione Alveare

L’Assemblea nazionale si riunisce in Masseria e collabora con, e a volte patrocina, altre associazioni quali: Sud Est Donne di Conversano, Dragare di Ceglie Messapica, Libera Federazione di Donne di Lecce, Circolo Culturale La Merlettaia di Foggia, Casa Internazionale delle Donne di Roma, Orlando/Server Donne di Bologna, Libreria delle Donne di Milano, Fondazione Badaracco di Milano, l’Associazione Sofonisba Anguissola Galleria delle Donne di Torino.

La filosofia delle Sciare si basa sull’amicizia caratterizzata dalla condivisione e dall’accoglienza della padrona di casa, residente a Malta,  che durante l’estate qui soggiorna insieme alle sue amiche. Ispirandosi alla forma di convivenza della comune degli anni ’70,  una delle pratiche politiche del femminismo di quei tempi per modificare il modello famigliare, viene riproposta oggi come convivenza nella differenza per portare all’attenzione il mutamento culturale avvenuto in questi anni.  Oggi, alle Sciare si tenta la scommessa di ritmare i gesti comuni in un unico rito serale di partecipazione attraverso la relazioni fra donne – di diverse generazioni e di diverse appartenenze – le regole aiutano la convivenza e come negli antichi conventi, il rito sancisce il senso del luogo.

Partendo da sé nel rispetto di “te”, si cercano i desideri, i sogni confrontandoli con le altre. Dopo aver trascorso le giornate al mare, ognuna partecipa alla creazione della cena collettiva. Si collabora, ognuna con i propri saperi e con le propria abilità culinarie, per creare una sorta di allegra compagnia che sforna manicaretti e piatti a volte sublimi e a volte sufficienti. Le conversazioni durante la cena sono la base per discussioni su differenti temi e proposte. Gli eventi musicali, teatrali e letterari sono spontanei ed è il reciproco riconoscimento che muove l’iniziativa dando autorevolezza ai saperi di tutte.

La masseria ha un parco di quindici ettari, con discesa a mare privata, piscina riscaldata e coperta d’inverno ed è un grande spazio dove perdersi e incontrarsi immersi tra spiaggie, pinete, frutteti e uliveti.
E’ anche una fattoria con cavalli, cani, capre, anatre, galline, orto e frutteto. E’ possibile cimentarsi nell’orto e nel frutteto anche come terapia di gruppo o solo per il piacere di raccogliere quello che si mangerà. L’avvicinamento agli animali può far vincere molte paure.
Un luogo in cui ritrovare il contatto con la natura e con se stesse sapendo di partecipare ad un progetto collettivo che, al calare della notte, le richiama ad un Ordine Simbolico dell’esserci.

L’edificio centrale e il perimetro abitato della masseria è denominato Foresteria è composto da:
cinque camere matrimoniali e una stanza soppalcata con otto posti letto e un appartamento con cucina e due camere matrimoniali; una casetta indipendente con 2 stanze matrimoniali e una singola, in diretta comunicazione con la piscina; una casetta prefabbricata con recinto per frendly pets con tre posti letto; un trullo per due, una roulotte da circo con bagno interno, quattro roulottes medie e due piccole; due barche tirate a terra una con nove posti letto e l’altra con sette posti e bagni interni.
Per chi ama il campeggio ci sono ampi spazi dove sistemarsi.

Sognate dove volete esserci.

Le streghe ... sono tornate

Come eravamo e come siamo

Le Sciare - Agosto 2016

Nel nome della donna - intervista